PASSI IN … INDIA

FOTO BY PASSOININDIA

Un uomo è sempre vissuto chiuso in una stanzetta rivolta a Occidente e, non avendo altra distrazione, ha imparato a godere la luce calda dei lunghi meriggi, l’incanto dei colori dei tramonti, le dolci sfumature dei crepuscoli, non disturbato nel suo sonno mattutino dall’improvviso filtrare di un vivido raggio di sole e accompagnato dolcemente nel sonno dalla luce che lentamente si spegne; e tali abituali godimenti ha trasformato in un mondo di vita, in armonia con la natura che gli sta di fronte. Se quell’uomo, per un breve periodo, viene trasferito in una stanza rivolta invece a Oriente, può rimanere in un primo tempo sconvolto nelle abitudini e faticare a ritrovare un ritmo armonioso di vita; ma poi a poco a poco impara a far suo anche ciò che gli è del tutto nuovo e comincia ad apprezzare gli splendori dell’aurora, il fascino ineguagliabile del primo riserveglio della natura col cinguettio degli uccelli e il ritorno ad una vita che si rinnova, la frescura dei lunghi meriggi senza sole e l’imbrunire lento, senza contrasti di colori, del cielo alla sera e trova infine tutto questo altrettanto meraviglioso quanto quello che aveva goduto un tempo; se quell’uomo verrà infine ricondotto alla sua primitiva dimora, ebbene, s’immergerà ancora in quel mondo che da sempre è stato suo, godrà intensamente nel gustare di nuovo il piacere di sensazioni profondamente radicate nel suo essere, ma, nel medesimo tempo si scoprirà un poco mutato, perché l’esperienza del mattino non può essere scissa da quella della sera, anzi, si capisce veramente la sera solo se si conosce il mattino. Giacché uno solo è il sole, dal quale dipendono e la sera e il mattino. Il nostro personaggio dovrà constatare che proprio quella breve esperienza affatto diversa gli ha insegnato ad acquisire una consapevolezza più profonda, più autentica, di quella che era stata la sua esperienza di sempre, ma che egli viveva, in fondo, quasi automaticamente, senza esserne consapevole; anzi, gli ha insegnato di più: gli ha insegnato che una sola è la verità e una sola la vita e che l’uomo è chiamato a viverla autenticamente, fino in fondo…

Cosi’ si esprime STEFANO PIANO, uno dei maggiori esperti italiani
della cultura hindu, nella PREMESSA al suo libro

SANATANA DHARMA UN INCONTRO CON L’INDUISMO

uomo che ringrazio per avermi accompagnato, con i suoi libri, nell’esplorazione della cultura indiana.

(SANATANA DHARMA significa NORMA ETERNA)
Ciò che il viaggio, inaspettatamente ci regala è proprio una nuova prospettiva, quella che spesso, per abitudine, non riusciamo a cogliere nella quotidianità.

Per questo “PASSOININDIA” è sottotitolato “passi… per avere nuovi occhi…“, e, potremmo dire, per avere una mente nuova, accessibile alla diversità in tutte le sue forme.

4 thoughts on “PASSI IN … INDIA

  1. alegbr scrive:

    Non c’è altra religione che sappia interpretare il cuore del destino dell’uomo come l’Induismo.

    A

    • passoinindia scrive:

      Ci sono tante religioni nel mondo e non possiamo dare il primato all’una o all’altra. Personalmente non le conosco tutte (anche se mi piacerebbe approfondire) e di molte non so neppure nulla. Forse di alcune non conosco nemmeno l’esistenza. Comunque sì, l’induismo è affascinante ma ricordiamoci anche del sikkismo e del buddismo che con questa religione interagiscono. Un giorno parleremo anche del gianismo sul questo blog.Ogni religione, qualunque essa sia, merita rispetto, conoscenza, approfondimento. Credo che avere fede sia un dono (o ce l’hai o non ce l’hai e non nel senso che credi di averla) qualunque essa sia e solo in tal caso rappresenta una delle più intime espressioni dell’uomo, al di là di ogni dogma, convenzione, precetto. Grazie del commento.

      • alegbr scrive:

        in questa affermazione io rappresento me, ovviamente. Dal punto di vista delle idee, inoltre, perchè la fede e la devozione li considero discorsi adiacenti.
        non avevo alcuna intenzione di “dettare leggi”. Ciò che so è che c’è una differenza enorme tra le religioni monoteiste dove Dio è “Padre” e quelle che moltiplicano le immagini del divino come l’Induismo.
        E credo, ma non è la mia cultura e potrei sbagliarmi, che buddismo sikkismo e jainismo siano nate dal corpo centrale delle tradizioni Hindu.
        Non c’è nessun subordine nel mio pensiero, solo considerazioni neutre su ciò che credo di sapere. Ciò che non so è molto di più, ovvio
        un saluto

        A

      • passoinindia scrive:

        Non volevo dirti che hai dettato legge. Non l’ho proprio pensato, anzi. Ho capito che era solo un tuo pensiero. La devozione è figlia delle fede. Molti credono che l’induismo sia una religione politeista ma alcuni autori la ritengono monoteista perché le varie figure religiose che conosciamo (Visnu, Shiva, Brahma – la trinità ) sono rappesentazioni del dio supremo. Il buddismo, il sikkismo e il jainismo mutuano alcuni importani concetti dall’Induismo come ad esempio il samsara, la reincarnazione, e la moksa, la liberazione dal ciclo delle rinascite, il rispetto della propria vita e di quella degli altri. Grazie di aver scritto, è sempre un’occasione per parlare.Spero ci proporrai qualche nuovo pensiero.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...