Dharavi Slum

955x650-NYC78129_The_Places_We_Live__Jonas_Bendiksen-Magnum_Photos

Un giorno un amico mi disse: “mi piacerebbe abitare in quella casa laggiù, guardala, è come essere in mare”; sì, anche io lo avrei voluto, a chi non piacerebbe una casa come quella? E allora, alla sera, nel sobborgo di cemento in cui vivo, pensai di quali piaceri avrei potuto godere a risvegliarmi in una casa sopra il mare; ne venne fuori questa mia modesta poesia:

Di fronte al mare.
Dentro il mare.
Pensa al mattino,
quando ti svegli,
l’odore del caffè
mischiato alla salsedine.
Il suono delle acque,
della doccia e delle onde.
E il cielo,
il cielo che
quando è mezzogiorno
diventa il tuo soffitto.
Non serviranno luci.
Da lì puoi sentire
tutti gli umori del tempo.
La mareggiata,
che frusta la tua casa,
trasmette energia
a tutto il complesso.
E a te.
E la calma piatta
è il tempo
della riflessione
quella che richiede
tempi morti e speciali silenzi.
Ma non occorre
riflettere
davanti a tanta bellezza
che viene ogni giorno da te.
Basta ringraziare,
ogni santo giorno che passa,
di poter vivere
di fronte all’orizzonte.
E la notte.
La notte
aprire le finestre
per ascoltare le voci
che vengono su dal mare (chissà se i pesci parlano?).
Per vedere il sole
che si accorda con la luna.
Per vedere
il tetto del mondo.
Tutto il carosello dei pianeti.
E tutte quante le stelle.
Stelle grandi, stelle piccole.
E quelle che non vedi
te le puoi immaginare.
Provare
l’immensa gioia
di essere solo,
consapevolmente solo.
Fuori
da tutto il gretto del mondo.
E ringraziare ancora.
Ringraziare
per il mare
che ti abbraccia,
che ti fa la riverenza.
Mai più dovrai chiederti
se esiste un’altra vita.

(testo by PASSOININDIA)

Eppure noi siamo quelli fortunati.

Purtroppo in INDIA (e non solo) intere famiglie vivono negli slum, aree urbane densamente popolate dove le case sono squallide baracche e le condizioni igieniche precarie.
Il più grande in India è Dharavi, vicino a Mumbai, ambientazione del famoso film MILLIONAIRE , situato tra le due principali linee ferroviarie suburbane, uno dei più grandi al mondo, che si sviluppa su una superficie di circa 200 ettari, con una popolazione di più di mezzo milione di persone.
Prima della fine del 19esimo secolo, dove c’è oggi Dharavi, c’era un’isola di mangrovie abitata da pescatori. Quando l’industria della pesca scomparve a causa della costruzione della diga nella vicina Sion, l’isola perse la sua connotazione originaria, il suo sostentamento tradizionale, la pesca, e i territori, divenuti paludosi, cominciarono ad essere abitati dai migranti provenienti dal Gujarat, dal Tamil Nadu e dal Maharastra, prevalentemente conciatori, dall’Uttar Pradesh, soprattutto ricamatori e commercianti di abbigliamento. Oggi Dharavi ha gravi problemi di igiene pubblica, a causa della scarsità di servizi igienici e di acqua potabile; la maggior parte delle abitazioni e il 90% delle unità commerciali in Dharavi sono illegali. Mahim Creek, un fiume locale, è ampiamente utilizzato dai residenti locali per la minzione e la defecazione, il che incrementa la diffusione di malattie contagiose.
Qualche tour operator offre la visita guidata di Dharavi…(!?). Uno di questi (e non dico quale) scrive: “On all our DHARAVI TOURS, visitors will see on foot why Dharavi is the heart of small scale industry in Mumbai. Through our tour through ‘India’s largest slum’ visitors experience a wide range of these activities: recycling, pottery-making, embroidery, bakery, soap factory, leather tanning, poppadom-making and many more. When passing through the residential spaces, you will undoubtedly feel the sense of community and spirit that exists the area. People from all over India live in Dharavi and a tour through its narrow alleys is quite an adventure- you will leave with an enlightened sense of the purpose and determination that exists in the area. Choose which Dharavi tour is most appropriate for your needs and budget…” . Giudicate voi.
In Internet ho trovato interessanti racconti di chi ha avuto l’occasione di visitare Dharavi (non in tour!) :
http://www.brunozzi.it/2011/11/24/dharavi/
http://www.iboitalia.org/es/servicio-civil-/testimonianze/332-india-slum

foto di: Jonas Bendiksen (fotografo)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...