Bihar, l ‘uomo passero ‘ e i suoi 8000 amici alati.

Arjun Singh , 48 anni, ha perso il padre e la moglie in rapida successione nel 2004 e 2005 . Seguì un lungo periodo di depressione e di ” solitudine assoluta “, fino a quando, nel 2007, un piccolo di passero cadde da un albero nel cortile della sua vecchia casa e questo trasformò per sempre la sua vita. Guarito, il passero volò via ma tornò con altri compagni. Oggi, circa 8.000 uccelli di questa specie, che sta velocemente scomparendo, vivono dentro e intorno alla sua casa ancestrale di Neraipur, nel distretto di Rohtas, circa 170 km a sud est di Patna, capitale del Bihar. Alla sua chiamata, “aao aao” ( vieni, vieni ), i passeri scendono dal cielo e mangiano i semi che ogni giorno lui offre loro. Ogni anno li nutre con almeno sei quintali di chicchi di riso.

” Quando mi siedo a pranzo, questi simpatici uccelli si riuniscono intorno a me e cercano di prendere il cibo dal mio piatto. Quando vado in giro per casa, non volano via, ma si fanno solo da parte e continuano a cinguettare. Mi hanno accettato come uno di loro. E hanno rimosso la mia solitudine “, ha detto Singh .

“Quando mio padre e mia moglie mi lasciarono ero completamente inerte. L’agonia mentale era insopportabile. Mia figlia aveva appena cinque anni e i miei fratelli, che vivono in Sasaramsi, si sono presi cura di lei. Mi sentivo solo e profondamente depresso “, ha aggiunto Singh , laureato in chimica.

Lo stormo di passeri è cresciuto e la compassione di quest’uomo ha contagiato le persone nei villaggi vicini che hanno cominciato a dare loro cibo e riparo. Il governo statale, che ha dichiarato il passero simbolo dello Stato, proprio lo scorso anno lo ha consultato come esperto nel suo sforzo di difendere i piccoli uccelli che stanno scomparendo velocemente dalle aree urbane e rurali.
Singh sta correndo contro il tempo per procurare ai suoi amici, prima del mese di dicembre, circa 1.000 nidi fatti di fango, bottiglie di bambù e plastica, il che consentirà alle coppie di deporre circa 4-6 uova fino a maggio, giugno.

Avendo trascorso anni con questi uccelli, Singh ha acquisito molta conoscenza riguardo a loro.” L’inquinamento, le radiazioni dovute agli apparecchi di telefonia mobile, l’uso di insetticidi e pesticidi, l’urbanizzazione dilagante, la caccia e la perdita di habitat sono le ragioni principali della diminuzione del loro numero. L’ uso di macchine trebbiatrici che controllano la caduta del grano per terra , stanno privando gli uccelli del loro cibo”,dice Singh .

Singh ha detto che queste belle creature alate sono un indicatore della salute dell’ambiente  ed una pubblica sensibilizzazione è necessaria per salvarli.

fonte: http://www.hindustantimes.com/india-news/bihar-s-sparrow-man-and-his-8-000-winged-friends/article1-1153637.aspx

libramente tradotto da PASSOINIDNIA

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20 pensieri riguardo “Bihar, l ‘uomo passero ‘ e i suoi 8000 amici alati.

  1. Queste sono le storie vere di vita che mi tengono attaata alla vita e che mi fanno sperare e credere ancora “nell’infinita bontà dell’uomo”come scriveva Anna Frank. iao ed una carezza virtuale a quella meravigliosa persona…

  2. è una storia veramente commovente!è proprio vero che con l’esempio si può contagiare chi ci circonda,,,.con poco si può fare molto.Grazie Giò

    1. Ciao cara Marta, eccome se ci credo anche io! Oltre ad insegnarci moltissimo, la loro presenza è sempre terapeutica. Io li metterei nelle scuole, negli ospedali, nelle case di cura. Troppo azzardato?

  3. Questa è una delle tante storie che mi fanno riacquistare serenità e tranquillità nelle giornate no come quella di oggi. Mi ha fatto venir voglia di lasciarmi i problemi alle spalle e di aiutare qualcuno. Io ci ho sempre creduto alla storia che gli animali hanno un’anima e questa storia lo dimostra a pieno. 🙂

    1. Ah che bello che quest storia sia stata utile a qualcuno. E chi non ha giornate no? Aiutare gli altri, persone o animali, aiuta anche noi stessi, su questo non c’è dubbio. Si, gli animali hanno un’anima….. lo credo anche io…. forse la stessa anima i qualcuno di caro che se ne è andato…………

    1. Una semplice ma grande storia. L’uomo che vive per gli animali e loro che sopravvivono grazie a lui. Guarda che bello scambio, incondizionato, pulito, non contaminato, come ormai è tutto, dalla legge del profitto. Buon week end. Grazie.

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