Festival del Sikkim: una tavolozza di colori tra le cime più alte del mondo

Bisogna visitare il Sikkim per poterne testimoniare la caleidoscopica rivolta di colori che lo rende una piccola tavolozza appoggiata nel mezzo di alcuni tra i posti più incantevoli del pianeta dove difficilmente l’uomo riesce a soffermarsi per lungo tempo, ma dove al contrario ogni anima trova il nido ideale per riposare nella pace incantata delle vette più alte del mondo, da cui toccare il cielo con un dito e giocare con le nuvole sembra essere un privilegio riservato a pochi eletti.  Nascosto tra la catena dell’Hymalaya, nel corridoio dell’India a Nord Est del paese, confinante a nord con la regione autonoma del Tibet, a ovest con il Nepal, a est con il Bhutan e a sud con il West Bengal, questa singolare regione non perde occasione di celebrare festeggiamenti durante tutto l’anno. Con una cultura ricca e diversificata, una tradizione accogliente e credenze popolari radicate, il Sikkim, anche se è il secondo stato più piccolo del paese, quando si tratta di festeggiare non è secondo a nessuno.

  1. Saga Dawa ( primi del mese di Giugno):            

Saga Dawa è considerato uno dei festival religiosi più sentiti da coloro che seguono la dottrina del Buddismo Mahayana. Viene celebrato con preghiere rituali durante tutto il mese. In quest’occasione vengono celebrati tre momenti importanti associati alla vita del Buddha: la nascita di Lord Buddha, l’illuminazione che Lord Buddha ricevette e la morte o il raggiungimento del Nirvana di quest’ultimo. La giornata principale inizia con una visita ai monasteri dove vengono offerte lampe votive al burro, simbolo di amore e le strade si riempiono di devoti in processione che portano statue e ritratti del Buddha e testi sacri del buddismo attraverso i quali vengono distribuite benedizioni. Viene celebrato durante il giorno di luna piena, il quarto mese del calendario lunare buddista, intorno alla fine di Maggio, primi di Giugno.

  1. DrupkaTeshi ( mese di Luglio/ Agosto):

Anche questo è un festival buddista, celebrato con grande entusiasmo e vivacità poichè in questo giorno il Buddha lesse il suo primo sermone nel quale spiegava le Quattro Nobili Verità ai suoi cinque devoti nel parco di Sarnath, ovvero :

1) La vita è sofferenza.
2) L’origine della sofferenza è l’attaccamento.
3) La cessazione della sofferenza è possibile.
4) Esiste un percorso per la cessazione della sofferenza

Questo giorno viene celebrato il quarto giorno del sesto mese del calendario tibetano nel mese di Luglio/ Agosto. In questa occasione moltissime le preghiere di massa al Deer Park e in Muguthang, nel nord del paese. La giornata si conlude con una corsa di Yak che offre il momento di più alto intrattenimento.

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  1. Pang Lhabsol ( intorno alla fine del mese di Agosto):

Questo è uno dei festival più caratteristici, reso famoso dal terzo sovrano del Sikkim, Chakdor Namgyal e celebra la vetta più alta dell’Hymalaya, il monte Kanchedzonga, come sacro guardiano del Sikkim. Questo giorno celebra anche lo storico trattato di fratellanza tra I Lepcha e I Bhutia, e vengono invocate anche le divinità a partecipare all’evento.  La divinità protettrice, ovvero la montagna, viene rappresentata da un Lama mascherato, che balla indossando una maschera dipinta di rosso con una corona di 5 teschi, mentre guida un leone della neve. Una settimana prima di iniziare le celebrazioni, I monaci si ritirano in preghiera per invocare la montagna che li protegge. Questa danza oltre ad avere un significato religioso, viene eseguita dai giovani dell’elite locale come esercizio di combattimento. I ballerini per prepararsi, quindici giorni prima del festival, si chiudono in ritiro. Per impressionare gli spettatori il meno possibile con questa visione terrificante, dei giullari chiamati “ atchars”, si divertono a fare scherzi e altre buffonate. Questo festival si svolge intorno alla fine di Agosto.

  1. Bumchu:

Il festival di Bumchuis è celebrato nel monastero di Tashiding, nel Sikkim occidentale, durante il mese di Gennaio, in dialetto locale significa: “la brocca di acqua”. Durante la celebrazione, la brocca che contiene l’acqua sacra viene scoperta dal Lama della comunità, che ne prende sette tazze e le distribuisce a tutti i fedeli, provvede poi a farla riempire di nuovo con altre sette tazze dell’acqua del fiume Rathong Chu e a farla sigillare per l’anno successivo, quando si ripeterà lo stesso rituale. Il livello di acqua rimasta al momento dello scoperchiamento verrà usato per predire la prosperità dell’anno a venire. Se l’acqua fuoriesce dalla brocca, significherà che l’anno a venire sarà disturbato, al contrario se la brocca sarà asciutta vorrà dire che ci sarà una carestia.

  1. Kagyat Dance:

Kagyat Dance viene festeggiata durante il 28’ e 29’ giorno del decimo mese del calendario tibetano. Questa danza, di solito, viene danzata dai monaci nel monastero Tsuklakhang e termina con la distruzione nel fuoco di miniature fatte di farina, legno e carta che simboleggiano i poteri infernali dell’ odio. Prima di iniziare i monaci si riuniscono in preghiera e poi attraverso la danza chiedono la prosperità e la buona salute della propria comunità.

  1. RumtekChaams:

Il monastero di Rumtek è famoso per la “ Chaams”, la tradizionale danza dei lama e anche per la versione in “opera” adattata, realizzata dalla comunità che vive in prossimità del monastero.  Queste Chaams vengono celebrate due giorni prima dell’avvento dell’anno nuovo del calendario tibetano ovvero nel decimo giorno del quinto mese. Conosciuto anche come “ Tse Chu Chaam”. Queste danze rappresentano le otto differenti manifetazioni di Padmasambhava, un saggio indiano famoso nell’ aver diffuso la dottrina del Buddismo in Tibet.

  1. Losoong:

Celebra il nuovo anno del Sikkim, conosciuto anche come “Sonam Losar” (il nuovo anno dei contadini) ed’è il momento in cui i contadini celebrano I loro raccolti. Le danze sono tenute in quasi tutti I monasteri due giorni prima del Lossong. Queste danze tipicamente simboleggiano la cacciata degli spiriti malvagi dell’anno precedente e rappresentano un augurio di benvenuto per gli spiriti benigni del nuovo anno.

8.  Dasain:

Dasain è uno dei festival più importanti celebrato anche dagli hindu nepalesi che abitano in Sikkim. In questo giorno si prega la madre Durga e semi di grano vengono seminati in ogni casa là dove si svolgono le preghiere . Il decimo giorno, conosciuto come “maar”, è il giorno in cui viene sacrificata la capra. Altro festival è il Diwali che fa parte del festival di Tihar che inizia dieci giorni dopo il Dasain e durante il quale nel terzo giorno viene celebrata la dea Lakshmi ( della ricchezza). 

Sikkim

  1. EncheyChaam ( mese di Dicembre):

In quest’occasione si svolge l’annuale danza tradizionale dei lama della comunità religiosa di Enchey, che viene celebrata ogni anno nell’ottavo e nono giorno dell’undicesimo mese del calendario tibetano ( nel mese di dicembre). Così come le danze nelle altre differenti comunità, anche qui, sono previste dimostrazioni da parte dei lama che nelle loro vesti migliori e bizarre, si rivolgono alle divinità attraverso danze mistiche . In Enchey, il Drag- dMarChaam di Padmasambhava è ritenuta svolgersi nella sua forma più infuriata.

  1. Losar:

Questo festival celebra il nuovo anno tibetano e si festeggia tra amici e parenti. Alcuni giorni prima che il festival abbia inizio, si svolge il GuthorChaam, durante il quale folcloristiche danze vengono eseguite nelle comunità di Pemayangtse e di Rumtek.

 

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