PALAZZO UMAID BHAWAN A JODHPUR “la città blu”

l’India non è solo nota per la sua cultura, le sue tradizioni senza tempo, ma anche per l’arte e i suoi magnifici monumenti, palazzi, forti e templi.

Questa maestosa struttura è stata costruita da Maharaja Umaid Singh tra il 1929 e il 1943. Il motivo di costruire questo palazzo era offrire lavoro ai suoi sudditi nel periodo di siccità e carestia. Oggi questo palazzo reale è la più grande residenza privata del mondo. Una parte del palazzo nel 1972 è stato convertito in albergo di lusso, una parte è ancora residenza della famiglia reale di Jodhpur ed ospita un piccolo museo. Recentemente, Umaid Bhawan Palace è stato premiato come miglior hotel del mondo al Travellers Choice Award, che è stato organizzato da TripAdvisor.

Il palazzo è situato sulla cima della collina Chittar, a sud-est del centro tra 26 acri di lussureggianti giardini verdi e conta 347 camere totali e suite che si aprono per i suoi ospiti. Ogni camera è unica e dotata di arredi d’epoca sontuosi e manufatti provenienti da tutto il mondo. E ‘stato progettato dal famoso architetto Edwardian Henry Lanchester su grande scala che incorpora l’artigianato dell’ est e ovest con una cupola di ispirazione rinascimentale e 105 torri che raccontano le storie dell’epoca Rajput.

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Il forte di Mehrangarh a Jodhpur

Se viaggi in Rajastahn ed arrivi a Jodhpur, la stupenda città dove le case sono tutte colorate di blu, guarda verso l’alto e vedrai, arroccato su una collina il forte di Mehrangarh. “Mihir” significa sole e “Garh” significa forte e per questo possiamo dire che il suo nome significa  “forte del Sole”. E’ considerato uno dei più imponenti e spettacolari forti indiani. Fondato da Rao Jodha nel 1459, questo forte ha sette porte difensive tra cui la Jai Pole,  quella principale da dove si entra. La sesta porta, la Loha Pol, si trova proprio in curva rispetto alla salita che porta al forte cosi che gli assalitori, uomini ed elefanti, non erano grado di sfondarla frontalmente considerato anche che essa è difesa da visibili punte di ferro. Una volta entrati da questa porta, sul muro si possono vedere le impronte (risalenti a circa la metà del 1800) delle vedove del Maharaja Man Singh che fecero il sati (dopo la morte del marito si lasciarono bruciare sulla pira funebre insieme a lui).

Oltra la settima porta, la Suraj Pol, si trova il cortile dell’ l’Incoronazione (Shangar Chowk), da cui si ammira il fantastico jali , una bellissima decorazione a reticolo che copre le pareti di arenaria circostanti. Negli appartamenti reali c’è oggi un museo che conserva stupendi palanchini, sedili per montare elefanti e armamenti, tra cui la spada del grande Re Mughul Akbar.

Il più raffinato degli appartamenti reali, è il Phool Mahal (Palazzo del Fiore) del 1724, con preziose vetrate e soffitti decorati in oro. Il Jhanki Mahal, o palazzo della Regina, custodisce antiche culle. Il Moti Mahal (Palazzo delle Perle) è stato utilizzato per i Consigli di Stato segretamente ascoltati dalle mogli del Maharaja attraverso cinque nicchie nel muro.

Oltre la Moti Mahal c’è la Zenana, la zona dove vivevano le donne. Da qui, si scende al Tempio di Chamunda (l’incarnazione di Durga), il più antico della città, dedicato alla dea protettrice di Jodhpur.

Tutto questo se non ti incanti ad ammirare il favoloso panorama mozzafiato di Jodhpur, una distesa blu di intonaci che ricoprono le abitazioni che da quassù appaiono piccole ma sono piene di vita quotidiana.

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(testo e foto by PASOININDIA TOURS)

foto di chiusura: Steve Mc. Curry