La grande brocca e le quattro gocce – Il grande KUMBH MELA

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Milioni di pellegrini, fedeli di ogni ramo dell’induismo, al di là di ogni distinzione di casta, raggiungono la città sacra, una delle quattro sacre per gli indu, che a rotazione anno per anno, viene deputata ad accogliere questo grande, enorme evento . Si chiama Maha Khumb Mela, allora come oggi, ed è uno dei più grandi raduni religiosi del mondo. Il nome vuol dire “festa della brocca”, quella sacra brocca che, nella antica mitologia induista, nella lotta tra  il bene e il male durata appunto dodici anni, gli dèi celesti contesero agli asura, i cattivi dèmoni perché racchiudeva il nettare dell’immortalità. Gran parte della mitologia hindu è costituita dalle storie dei conflitti fra questi eterni antagonisti. Quando il demone viene sconfitto, l’ordine cosmico si restaura in maniera più completa e felice, quindi il male in questo dinamismo universale ha una funzione necessaria e benefica. In quella lotta, vinta da Vishnu che riuscì ad impadronirsi del vaso, alcune  gocce caddero esattamente sul punto dove sorgono le quattro città sacre: Haridwar, Allahabad, Ujjain, Nasik, tutte, ovviamente, sulle rive di sacri fiumi. Già negli antichi testi induisti, i Purana, il Ramayana, e il  Mahabharata viene documentato il potere purificatore di queste acque. Durante questo periodo hanno luogo le 7 principali abluzioni nelle acque sacre, e precisamente nei giorni in cui si il Sole e il pianeta Giove assumono una certa posizione nelle costellazioni di Acquario e Ariete, creandosi così le condizioni astronomiche propizie per avere  la benedizione della divina trinità (Brahma, Vishnu, Shiva ). I devoti induisti accorrono per bagnarsi nelle fredde acque del fiume che scorre davanti alla piccola città; lo fanno per liberarsi dalla ruota della rinascita (il samsara), o almeno lavare via ogni fardello karmico per iniziare una nuova vita o contare su una reincarnazione (moksa) ad una condizione più elevata. Ancora una volta, cosa comune a altre religioni, l’acqua è purificatrice: ad Allahabad ad esempio il punto più sacro si trova alla confluenza dei tre sacri  fiumi, dove il Saraswati, il fiume invisibile e sotterraneo  della saggezza, già citato nel grande testo antico del Rigveda,  si unisce alla buia e lenta Yamuna (il fiume mitologicamente associato a Krishna e Shiva che, ad Agra, 500 km. più a Nord,  sfiora il Taj Mahal) e alla Madre Ganga, il Gange, raggiante con le sue rapide giallognole; questo è il motivo per cui è questo punto è chiamato il Triveni-Sangam o, appunto, confluenza di tre fiumi.

Al Khumb Mela si incontrano il mondo di chi continua a fruire dei beni materiali e quello di chi ha deciso di rinunciarvi, i sadhu, nudi, centinaia di sadhu, coperti di cenere,  con i capelli indomabili, e i loro simboli  tridenti. Se vai in giro per il grande campo pieno di tende incontri indovini, uomini di fede, monaci, maestri, uomini di Stato, cantanti e cantastorie,  uomini, donne, bambini e neonati, vecchi e vecchie, poveri e ricchi, sani e malati, forti e deboli, e chi spera di morire in questo luogo. Nel fiume galleggiano tagete, cocco e altri petali di fiori che i devoti hanno acquistato per donarle, in questo modo, alle divinità. Di giorno il fiume culla una moltitudine di barche distinguibili per le loro bandierine colorate. La notte le barchette più visibili sono quelle piccole, votive, che custodiscono un fiore e un piccolo lumino acceso, diventando un vestito di lustrini per il Gange. La riva è incredibilmente affollata perché fare le abluzioni vuol dire immergersi, con le mani giunte per pregare, fino a che l’acqua copre completamente tutto il corpo. Qui, come a Lourdes, l’acqua benedetta la si porta via in piccole taniche di plastica che si possono comprare nelle bancarelle. Accorrono anche i turisti, a guardare, a volte distaccati, un fenomeno di massa per strappare qualche fotografia da mostrare agli amici, forse inconsapevoli di assistere ad uno di più grandi atti di fede nel mondo.

Per ogni evento vengono sempre rese note le date delle sacre abluzioni.

testo by PASSOININDIA

vuoi assistere all’evento? visita il nostro sito http://www.passoinindia.com

http://youtu.be/ZR8CowLILSs

Photo di testa by: http://www.corriere.it/esteri/foto/01-2013/indu/gange/kumbh-mela-_076e6b84-5e35-11e2-8040-f298aabecc61.shtml#10