Le verdi valli del Parco Nazionale di Eravikulam.

Se fate un viaggio in Kerala, non perdetevi il bellissimo Parco Nazionale di Eravikulam, nei Ghats occidentali, che si sviluppa per ben 97 Kmq. e che ospita la più grande popolazione (circa 800 capi) di Nilgiri Tahr al mondo, un capride in via di estinzione.

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Questo Parco è l’attrazione principale della ridente e frequentata cittadina di Munnar,1600 m.s.l.m., insieme con Rajamala, a 15 Km., e le cascate di Lakkom. Circa il 60% della superficie di Eravikulam è coperta da praterie, circa il 25% da foreste Shola (termine in lingua tamil), circa l’8,45% da foreste subtropicali e il 7,5% da arbusti e scogliere rocciose.

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Nel Parco, dove tra l’altro si erge altissima la vetta di Anamudi (mt. 2695 mt.), un’area di 200 ettari è persino classificata come zona di piante medicinali. Le scarpate taglienti e le scogliere su tutti i lati del parco fanno di questa zona una terra dal microclima unico. Il Parco costituisce il bacino di tre fiumi importanti, il Periyar, il Chalakudy e il Pambar e rappresenta una importante fonte di acqua per la popolazione indigena come i Muthuvans, e per le circostanti piantagioni di té (la prima pianta di té fu messa a dimora nel 1890).

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Tutta la zona, inoltre, rappresenta una grande opportunità per la ricerca proprio grazie alla ricchezza del suo ecosistema ed un grande valore in tema di eco turismo. Una grande varietà di mammiferi, uccelli, farfalle, anfibi e rettili abitano il Parco. Leopardi, tigri, pantere, elefanti ed orsi continuano ad essere i più ambiti da ammirare. Ex riserva di caccia e, nel 1975, dichiarato Wildlife Sanctuary dal governo del Kerala per la protezione del Nilgiri Tahr e il suo habitat, Eravikulam viene elevato al rango di Parco Nazionale nel 1978. La sua unicità rende questa Terra oggetto di attenzione di molti cacciatori, naturalisti e scienziati. Il Parco di Eravikulam è accessibile dagli aeroporti di Kochi (Kerala) e Coimbatore (Tamil Nadu), situati a circa 148 e 175 km. Munnar, è la cittadina più vicina che dista 13 Km. Il Parco di Eravikulam è chiuso a febbraio e marzo mentre sono sempre aperti i vicini Shola National Parks e Chinnar Wildlife Sanctuary. Buon viaggio.

(testo PASSOININDIA) (immagine di copertina da Wikipedia)

Elefanti con amore.

E ‘una storia d’amore tra pachidermi, con una tragica fine. Rupa, una elefantessa del Valmikinagar Tiger Project (VTR), in nord Bihar, India, si è messa in lutto dopo che il suo compagno è morto a causa di una malattia.
Sahni, il funzionario forestale ha detto, è ” il suo cuore è spezzato e sconvolto” per la perdita di Amrit, l’elefante maschio cui si era accoppiata quando entrambi sono stati salvati da un circo, diversi anni fa. “Rupa rifiuta il cibo da quando Amrit è morto. E’ la malinconia fatta persona“. Amrit ha ceduto alle complicazioni derivanti dall’artrite. “Nonostante tutti i tipi di trattamento e di altri sforzi compiuti dai funzionari forestali, la sua condizione continuava a deteriorarsi e non poteva essere salvato“, ha detto il funzionario. In realtà, Rupa ha iniziato a rifiutare il cibo sin da quando venne spostata in un’altra foresta del VTR, per consentire ai veterinari di prendersi maggiormente cura di Amrit. Anche Amrit fu colpito dalla separazione da Rupa perché sino ad allora avevano condiviso lo stesso capannone. “Appena Rupa fu allontanata da lui, le condizioni di Amrit peggiorarono e lui morì poco dopo“, ha detto il funzionario. Gli elefanti sono tra gli animali più sociali e mostrano emozioni estreme come la rabbia e il dolore e sono anche noti per possedere un sesto senso unico. Il funzionario del parco ha aggiunto che “Rupa ha forse avuto un presentimento riguardo alla fine del suo partner”, che si è manifestato nel suo comportamento da quando le condizioni di Amrit si sono deteriorate.”. Tale era l’attaccamento tra Rupa e Amrit che era diventato un punto di discussione per i funzionari forestali e gli amanti degli animali che di volta visitavano il VTR per vedere la coppia di elefanti.
Dal momento che durante i loro giorni circensi erano insieme, anche al VTR, si aiutavano a vicenda nelle loro faccende quotidiane e condividevano il loro cibo. La morte di Amrit sembra aver creato un vuoto nella vita di Rupa“, ha detto Sahni.
Un altro funzionario ha rivelato che, poiché i movimenti di Amrit erano limitati a causa dell’ artrite, Rupa non è mai rimasta incinta. “Lei non ha mai accettato un altro partner maschile al VTR diverso da Amrit“. Prima di essere sepolta, la carcassa dell’elefante è stata avvolta in un panno lungo 42 metri. Il Dottore che ha curato Amrit nei suoi ultimi giorni ha raccontato di avergli somministrato 50 bottiglie di acqua salina e di altri farmaci.

Questa storia è stata tratta da un articolo pubblicato su !Hindustan Times” pochi giorni fa.